A Roma un blog per tutelare l'ambiente del quartiere
Il rapporto tra web, cittadini e territorio si presenta come un fulcro interessante su cui costruire una piramide di eco-osservazione dell'ambiente dal basso. Lo dimostra un progetto portato avanti da una scuola media romana nel suo quotidiano tentativo di coniugare l'insegnamento del senso civico ai ragazzi con quello del rispetto dell'ambiente, anche in un quartiere periferico della capitale in cui il verde è il colore più raro. Il blog ci è stato segnalato dall'esterno e consigliamo a tutti una visita http://villagordiani.blogspot.com/.
Perché lo segnaliamo? Ci piacerebbe che questa iniziativa sia imitata un po' ovunque nelle scuole italiane. Una sorta di 'puliamo il mondo' sul web curata dagli stessi ragazzi che vivono e subiscono gli eccessi dell'ambiente urbano. Oltre ad essere uno strumento didattico e di aggregazione, il blog permette ai cittadini di monitorare il proprio quartiere e informare il resto della collettività sui disagi e sui problemi. Va ricordato, qualora ce ne fosse bisogno, che Roma non è solo il Colosseo o Piazza di Spagna ma anche un vasto ambiente urbano in cui vivono oltre 3 milioni di persone. Talvolta i giornali sorvolano la realtà come in Second Life, volando sui fatti quotidiani delle persone.
Eco-osservatori 2.0. La diffusione dei blog potrebbe realizzare quel nostro vecchio progetto (o sogno) di eco-osservazione del proprio territorio. Due anni fa provammo a realizzarlo mediante un'area riservata e un newsgroup, senza però ottenere grandi risultati. Non che mancassero gli eco-osservatori, ne contavamo quasi mille, ma era la passione e la continuità dei volontari ad essere carente. La diffusione dei blog potrebbe riuscire dove noi abbiamo fallito. Per quale motivo? Il blog unisce e aggrega più persone nelle attività di pubblicazione, rende partecipi ma anche responsabili delle informazioni, spinge all'approfondimento chi scrive e all'analisi dei problemi, offre la possibilità di veicolare video e foto scattate sotto casa. Non costa nulla e veicola informazioni in tempo reale. Se ogni quartiere avesse due o tre blog dedicati alla denuncia locale, avremmo un paese e un ambiente migliore. Segnalateci iniziative simili e le recensiremo.
20071206