AMBIENTALISMO E POLITICA
Il nuovo sondaggio di Ecoage prende spunto da una questione molto dibattuta in questi giorni tra gli ambientalisti. Generalmente si tende a dividere tutto in destra e sinistra, banalizzando concetti e principi che meriterebbero invece l'attenzione di tutti. Abbiamo sempre affermato, con cognizione di causa, che gli ambientalisti moderni siano soprattutto cittadini preoccupati per l'impatto dell'inquinamento sulla propria salute e su quella dei propri figli. Non esiste più alcuna collocazione politica o ideologica.
Da un alto questo è sicuramente positivo. Sempre più persone si occupano di ambiente. D'altro lato non sono i cittadini a prendere le decisioni ma la classe politica che li rappresenta in Parlamento. Ogni ambientalista moderno ha una propria opinione, un proprio pensiero poltico e facilmente tendiamo a dividerci. Pensiamo ad esempio alle divisioni nate su Ecoage, o nelle piccole associazioni collegate, in occasione del recente referendum sulla procreazione assistita. Lo stesso è accaduto pochi giorni fa sulla riforma elettorale e nei prossimi mesi, in vista delle elezioni 2006, ognuno prenderà la propria strada. Molti su Ecoage sosterranno i Verdi, altri faranno legittimamente altre scelte. Di sicuro ci divideremo su molti temi extra-ambiente. Saremo su fronti diversi nonostante la nostra comune preoccupazione per l'ambiente.
Il sondaggio lanciato in questi giorni vuole dimostrare proprio questo. La
trasversalità della sensibilità ambientalista sullo spaccato politico italiano. Un risultato che noi conosciamo bene, molte campagne le abbiamo vissute insieme. Pensiamo a Scanzano, al conto energia fotovoltaico , alla lotta allo smog ecc.
Oggi vogliamo proporre, nel pieno rispetto dell'opinione di tutti, che perlomeno "
ognuno si faccia portatore del messaggio ambientalista presso la propria parte politica".
Se reputate grave la situazione ambientale del nostro paese, o pianeta, e le conseguenze sulla salute dell'uomo avete anche la grande responsabilità di impegnarvi in prima persona e sensibilizzare il prossimo ed i vostri rappresentanti politici. Speriamo che accogliate questa proposta. Non importa chi votiate, alla fine dovrà vincere l'ambiente in cui tutti viviamo.
E se non farete nulla, beh... allora abbiamo sbagliato noi a considerarvi ambientalisti.
Staff Ecoage
21/10/2005