L'equilibrio di mercato
Il mercato è il luogo (non necessariamente fisico)
in cui ha luogo l'incontro tra la domanda di un bene o servizio e la relativa
offerta.
Entrambe i concetti esposti di domanda e di offerta sono
funzioni matematiche che assumono il prezzo come variabile indipendente
e le quantità come variabile dipendente, anche se con una correlazione
opposta.
Si avrà un equilibrio di mercato nella situazione
in cui per un dato prezzo la quantità domandata dai consumatori
eguaglia la quantità offerta dalle imprese.
Graficamente possiamo rappresentare l'equilibrio come il
punto in cui la curva di domanda incontra la curva di offerta.

Nel luogo di incontro delle curve si avrà la medesima
quantità q* della merce sia dal lato dell'offerta sia dal lato
della domanda. Il prezzo di equilibrio sarà quindi p*.
La tendenza verso l'equilibrio, in questo semplice caso,
può essere spiegata tramite un esempio, consideriamo una situazione
in cui il prezzo di mercato sia p', ovvero maggiore del prezzo di equilibrio
p*:

La quantità domandata è chiaramente inferiore
rispetto alla quantità offerta lasciando invenduta gran parte della
produzione. In questa situazione di eccesso di offerta il prezzo
della merce tenderà a ridursi.
Il processo di riduzione del prezzo terminerà solo
nell'istante in cui l'eccesso di offerta è completamente rimosso,
ciò vale a dire al raggiungimento dell'equilibrio di mercato.
Nota: l'esempio è volutamente banale per consentire una piena comprensione
del meccanismo, in realtà l'esistenza, l'unicità e la stabilità
dell'equilibrio sono un oggetto di studio talmente vasto da non essere
ancora completamente esplorato. Per eventuali approfondimenti rimandiamo
al focus su Debrau.
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