BERLUSCONI RIMANDA IL NUCLEARE ALLA UE
In occasione del congresso dei notai italiani il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, ha rilanciato l'idea dell'energia nucleare come principale strada per uscire dal caro energia e dalla dipendenza straniera italiana per il petrolio e gas.
Per la prima volta il premier aggiunge anche la complessità di questa decisione e l'impossibilità per ogni singolo paese di introdurre nuovi piani di investimento sugli impianti atomici: "
il termine nucleare, quello atomico, spaventa tutti i cittadini. Credo, invece, che sia una necessità del futuro" (fonte AGE). Secondo il premier la soluzione non è facile ed invita l'Unione Europea ad affrontare l'argomento in sede comunitaria.
11/11/2005
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