Bicicletta a pedalata assistita
La bicicletta a pedalata assistita è una bici tradizionale a cui è aggiunto un motore elettrico di piccole dimensioni per rendere meno faticosa la pedalata. La bici ripartisce il lavoro al 50% tra il motore elettrico e il ciclista. In questo modo l'autonomia di viaggio raddoppia, o viceversa si dimezza la fatica fisica del ciclista. In passato le biciclette 'motorizzate' erano basate sulla presenza di un motore a scoppio. Con l'introduzione dei motorini e dei ciclomotori sono scomparse dalla circolazione. Attualmente, sono in commercio soltanto bici con motore elettrico che, rispetto ai motori a scoppio, è anche molto silenzioso e assicura un'autonomia di circa 20-30 km. Sono da considerarsi una soluzione ecologica e di mobilità sostenibile. Sono conosciute anche con il nome di Pedelec.
Quali sono i vantaggi di una bici elettrica
E' un sostituto economico del motorino o dello scooter per tragitti casa-lavoro al di sotto dei 20 km giornalieri. Particolarmente utile nelle zone pianeggianti o basso collinari. E' invece meno adatta per località caratterizzata da ripide pendenze.
Componenti della bicicletta a pedalata assistita
Una bicicletta elettrica è composta dalle seguenti parti:
- Motore
- Batteria
- Caricabatteria
- Freno elettrico e meccanico
- Blocco di accensione
- Indicatore stato di carica della batteria
La batteria
In una bici elettrica la batteria rappresenta il componente più importante. Esistono diversi tipi di batterie. Quelle più usate sono solitamente al NiMh da 9 Ah / 12-24 Volts, a cui si sono aggiunte di recente anche quelle al Litio da 10 Ah / 26-36 Volts, più potenti e più leggere delle precedenti. Il peso della batteria, oltre alla sua potenza, è un fattore determinante per l'autonomia della bicicletta elettrica. I tempi di ricarica sono di circa 6-8 ore. Si utilizza una normale presa elettrica di casa o del garage.
Motore
Il motore elettrico di una bici a pedalata assistita eroga corrente continua con tensioni da 12 a 48V. Solitamente è collocato sulla ruota posteriore oppure nella pedaliera collegato alla catena di trasmissione. Il motore può essere di due tipologie: senza spazzole (brushless) e con le spazzole (brushed). Un motore con una potenza nominale di 250 Watt consente di ottenere un rapporto 1:1 tra fatica fisica e forza motrice. Ad esempio, un ciclista del peso di 80 kh può percorrere cento metri con una pendenza del 10% (salita con un dislivello di 10 metri in 100 metri) a una velocità di 8-9 km/h.
Autonomia della bici elettrica
Quando si parla di autonomia della bici elettrica ci si riferisce a quella del motore elettrico, generalmente pari a 20-30 km per un ciclista dal peso medio di 70 kg su una superficie stradale senza dislivelli e un manto stradale in buone condizioni. Senza ausilio del motore elettrico è una bicicletta tradizionale. Quindi, l'autonomia è determinata dalla resistenza fisica del ciclista.
Direttiva Europea 2002/24/CE
La direttiva europea 2002/24/CE definisce la bicicletta a pedalata assistita come una bicicletta dotata di motore elettrico ausiliario e con le seguenti caratteristiche:
- potenza nominale max del motore elettrico: 0,25kW;
- alimentazione del motore progressivamente ridotta e interrotta alla velocità di 25km/h o nel momento in cui il ciclista smette di pedalare;
I veicoli a due ruote che rispondono alla direttiva possono essere commercializzati senza l'obbligo di omologazione e immatricolazione. La direttiva è stata recepita in Italia per decreto, il 31 gennaio 2003, dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.