BUCO NELL'OZONO
le conseguenze sulla salute dell'uomo
L'assottigliamento della fascia di ozono riduce quello scudo naturale
che ogni giorno "filtra" i pericolosi raggi ultravioletti del
sole. La riduzione della fascia potrebbe quindi lasciarli passare
con effetti sulla salute umana.
I raggi UV-B possono danneggiare le molecole del DNA e RNA, favorendo
lo sviluppo dei melanomi e del cancro della pelle. Altra
conseguenza dei raggi UB-B è il sorgere della cecità
a causa di danni irreversibili alla retina dell'occhio.
Gli esseri viventi (tra cui l'uomo) non sono in grado di difendersi dall'azione
dei raggi UV non filtrati.
Le normali difese immunitarie sono il frutto di un'evoluzione durata
milioni di anni, in cui le variazioni di ambiente sono sembre avvenute
con gradualità. Uno "shock" come l'assottigliamento della
fascia dell'ozono nei prossimi 100 anni potrebbe quindi minare le condizioni
della vita su questo pianeta.
L'evoluzione naturale ha i suoi lunghi tempi. Il buco nell'ozono invece
è una forzatura causata dall'uomo.
Per il momento, anche se la fascia di ozono alle nostre latitudini è
ancora sufficientemente integra è buona norma proteggersi con le
creme protettive, cappelli e occhiali da sole.
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