DIRITTO E NORME SULL'ELETTROSMOG
L’interesse del mondo scientifico per gli effetti delle onde elettromagnetiche sull’ambiente e sull’uomo ha avuto un percorso riflesso anche sul piano giuridico e del diritto, allo scopo di organizzare una disciplina normativa riguardante l’inquinamento elettromagnetico. Finora sono però mancati interventi unitari e l'incertezza scientifica sulla materia si trasmette appieno anche in ambito giurisprudenziale. Il fenomeno dell'elettrosmog investe peraltro diversi ambiti e sfere di competenza, quali l'urbanistica, la salute, l'ambiente e le telecomunicazioni, che hanno reso ancora più complesso l’elaborazione di quadri normativi efficaci, completi e omogenei.
Storia degli interventi normativi. Dagli inizi degli anni '90 il legislatore è intervenuto a più riprese e in modo discontinuo sul tema dell'inquinamento elettromagnetico.
dpcm 23.4.1992
Il primo intervento in materia è il dpcm 23.4.1992 (abrogato dal recente dpcm 8.7.2003) relativo ai limiti massimi di esposizione ai campi elettrici e magnetici generati dalla frequenza industriale nominale (50 herz) negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno. E' il primo provvedimento a regolamentare la distanza tra abitazioni e campi elettromagnetici.
legge 31.7.1997 n. 249
Nel 1997 è approvata legge 31.7.1997 n. 249, istitutiva dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, organismo che ha sostituito il Garante per la radiodiffusione. Tale provvedimento istituisce un soggetto indipendente con poteri paragiurisdizionali e di indagine in materia di telecomunicazioni. Tali poteri sono stati ulteriormente ampliati dal recente d.lgs 1.8.2003 n. 259.
d.m. 10.9.1998 n. 381
Nel 1998 è stato emanato con il d.m. 10.9.1998 n. 381 il regolamento per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute umana.
legge 22.2.2001 n. 36
Nel 2001 è stata approvata la legge 22.2.2001 n. 36, legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Le competenze sono state distribuite tra Stato, regioni, province e comuni. E’ inoltre istituito un comitato interministeriale di controllo (art. 11) e introdotto il catasto nazionale delle reti mobili di comunicazione pubblica.
legge 21.12.2001 n. 443
Alla fine del 2001 è stata emanata la legge 21.12.2001 n. 443 avente per oggetto la delega al Governo per il rilancio delle infrastrutture, ivi comprese quelle in materia di telecomunicazioni.
d.lgs 1.8.2003 n. 259
Nel 2003 il legislatore emana il riordino e la codifica del settore con il d.lgs 1.8.2003 n. 259. Viene istituito il codice di comunicazioni elettroniche e sanciti i principi della disciplina di reti e servizi nelle comunicazioni elettroniche.
legge 16.1.2004 n. 5
Nel 2004 il d.l. 14.11.2003 viene convertito in legge 16.1.2004 n. 5 in tema di composizione delle commissioni per la valutazione di impatto ambientale e di procedimenti autorizzativi per le infrastrutture di comunicazione elettronica.
13/08/2006