Dissociazione molecolare e smaltimento dei rifiuti a basso inquinamento
Il Rapporto compiuto dai Ministeri dell'Ambiente e dell'Innovazione ha introdotto la dissociazione molecolare tra le tecnologie percorribili per lo smaltimento dei rifiuti, valutandola competitiva con l'incenerimento. Nelle linee guida del Rapporto si suggerisce l'avvio di progetti guida basati sulla pirolisi e sulla combustione di bassa temperatura dei rifiuti solidi urbani. La tecnologia è già accessibile, un impianto di smaltimento tramite dissociazione molecolare è già stato realizzato a Husavik, nel nord dell'Islanda.
Quali sono i vantaggi della dissociazione molecolare? L'inquinamento dello smaltimento dei rifiuti è limitato rispetto alle altre vie percorribili dell’incenerimento. La tecnologia della dissociazione molecolare esclude il trattamento dei metalli. Le basse temperature del reattore chimico consentono la rottura dei legami molecolari e l'ossidazione dei materiali di diversa natura (solidi, liquidi, gassosi, fanghi). I metalli sono recuperati dopo il trattamento e avviati alla filiera del riciclaggio. Inoltre, lavorando a basse temperature i rifiuti, circa 400 C°, si evita la formazione delle diossine nei fumi. L'emissione di polveri è nettamente inferiore rispetto ai tradizionali inceneritori che lavorano con temperature di circa 1300 C°. Gli altri inquinanti, come i composti di zolfo, il monossido di carbonio e gli ossidi di azoto hanno infine valori dimezzati. L'energia prodotta dagli impianti può essere recuperata sotto forma di gas sintetico (syngas) con rendimenti pari o superiori a quello di un normale impianto di incenerimento ad alta temperatura.
Gli impianti di smaltimento basati sulla dissociazione molecolare sono realizzabili su bassa scala. Questo favorisce la loro presenza capillare sul territorio e riduce il trasporto dei rifiuti solidi urbani per lunghe distanze, come oggi avviene nel caso dei megainceneritori o delle megadiscariche.
La tecnologia sembra avere le carte in regola per accattivarsi la simpatia dei molti comitati locali di cittadini nelle vicinanze di una discarica o di un inceneritore. La seguiremo con grande attenzione, dedicandogli l’approfondimento che giustamente merita di avere.
20070502
Link:
Rapporto della Commissione per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti - aprile 2007 (file pdf)
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