Enel punta sulle rinnovabili negli Usa
La società leader in Italia per il settore dell'elettricità punta al potenziamento dei propri investimenti negli Stati Uniti sul versante delle fonti d'energia rinnovabile. La dichiarazione è stata rilasciata da Toni Volpe, amministratore delegato di Enel North America. Tra i piani di sviluppo sul territorio americano la realizzazione di impianti basati sulla tecnologia eolica, a biomasse, idroelettrici e geotermici. Attualmente la capacità di produzione elettrica nel Nord america è di 410 megawatt, tra gli obiettivi a breve termine quello di triplicarla fino a 1.200 megawatt entro il 2012 (Fonte Apcom). Degno di nota il progetto che Enel sta sviluppando in Kansas, dove sorgerà l'impianto eolico con una capacità di 100 megawatt di potenza, in assoluto il più grande d'america. L'impianto eolico entrerà in funzione agli inizi del 2008. Un altro impianto importante progettato da Enel sarà sviluppato in Texas, sempre un impianto eolico ma con una capacità di 63 Mw. A questi si aggiungono gli impianti geotermici in costruzione nello Stato del Nevada. La dichiarazione è stata rilasciata nel corso della Conferenza annuale di Nova (Associazione studenti MBA italiani negli Stati Uniti d'America). La notizia dimostra come la tecnologia italiana sia già in grado di compiere e portare avanti progetti importanti sia sul settore delle energie alternative (rinnovabili, solare, eolico, nucleare), ma sempre più spesso questo accade all'estero a causa di un quadro normativo italiano troppo incerto che impedisce o rende più costosi piano d'investimento di lungo periodo e, di conseguenza, espone il nostro Paese a una costosa dipendenza dall'estero.
20071114