FILIERA ENERGETICA DELLO ZUCCHERO
Negli ultimi mesi la riforma europea dell'industria saccarifera ha rappresentato un grande elemento di incertezza per l'esistenza stessa degli impianti italiani. Dopo una lunga negoziazione il ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno ha raggiunto l'intesa con la Ue salvando il 50% delle strutture nazionali e ottenendo le risorse economiche dalla Ue necessarie per riconvertire la restante parte degli impianti.
Tra gli impieghi alternativi dell'industria nazionale dello zucchero emerge, per la prima volta concretamente in sede politica, l'ipotesi dei biocarburanti. Lo zucchero č la materia prima indispensabile per la produzione del bioetanolo, un carburante sostituto della benzina gią massicciamente utilizzato in Brasile sulle automobili flex di ogni marca. Oltre all'ipotesi dei biocarburanti si introduce anche quella della produzione di biomasse per finalitą energetiche.
Il ministro Alemanno ha assicurato che la riconversione della filiera non farą perdere nessun posto di lavoro. Su 19 impianti potranno continuare ad operare circa 6-7 grandi stabilimenti.
Fonte
AGI
29/11/2005