GLI ASPETTI POSITIVI DELLA FINANZIARIA SECONDO I VERDI
I Verdi tirano le somme sulla Finanziaria ed evidenziano i punti di forza introdotti nella tutela ambientale. A nostro avviso e' ancora presto per parlare di "svolta ecologista", come asseriscono gli esponenti del Sole che Ride, ma va comunque apprezzato il lavoro dei Verdi nel cercare di rappresentare gli ecologisti italiani in sede parlamentare, in un momento di grave crisi economica del Paese. Ci sembra pertanto corretto elencare gli assi ecologisti contenuti nella Finanziaria.
- Stanziamento di 730 milioni di euro per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico. Nella precedente Finanziaria 2006 questo fondo era stato azzerato.
- Obbligo dei comuni di prevedere nelle nuove concessioni edilizie l'installazione di pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
- Agevolazione fiscale fino al 55% per gli interventi di riqualificazione energetica finalizzata al risparmio di calore.
- Fondo per la mobilità sostenibile di 270 milioni di euro.
- Fondo per la lotta ai cambiamenti climatici di 600 milioni di euro. Allo scopo di realizzare l'installazione di microimpianti di produzione d'energia rinnovabile.
- Maggiore tutela per i Parchi.
- Fondo per il sostegno all'agricoltura biologica portato da 20 a 30 milioni di euro.
- Tassa di un centesimo di euro ogni dieci bottiglie di plastica alle società di imbottigliamento dell'acqua di fonte. Pari a un gettito fiscale stimato di 10 milioni di euro annuali. Il gettito sarà destinato a eliminare le perdite della rete idrica nazionali e per sostenere progetti di accesso alle risorse idriche nel Sud del mondo.
- 200 milioni di euro per la bonifica di Porto Marghera. Già incassati dal precedente governo di centrodestra sono adesso disponibili per attuare la bonifica.
- Tra gli aspetti positivi i Verdi annoverano anche l'annullamento del Ponte sullo Stretto di Messina. Su quest'ultimo punto, però, sussistono diversi punti di vista tra gli ecologisti.
Il caso dei CIP6 alle fonti assimilate. Va infine apprezzato la pronta reazione dei Verdi nel cercare si far correggere l'errore dei CIP6 che consentirebbe il finanziamento degli inceneritori di rifiuti mediante i fondi raccolti dalle bollette elettriche delle famiglie, circa 3,1 miliardi di euro l'anno, per sostenere le energie rinnovabili. Nell'ultimo consiglio dei ministri del 28 dicembre 2006 i rappresentanti politici dei Verdi hanno fatto pressione sul resto della maggioranza perché sia presentato un emendamento di correzione. L'emendamento non è stato però incluso nel "decreto di fine anno", lo si attende direttamente in Parlamento al di conversione del decreto e sarà elaborato dal ministro Bersani e dal ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio.
Su quest'ultimo punto i Verdi dovranno cercare d'essere particolamente attenti poiché sussistono spinte contrarie alle energie rinnovabili anche all'interno dell'attuale maggioranza di centro sinistra.
Come associazione Ecoage cogliamo l'occasione dell'avvicinarsi della fine dell'anno per augurare un
buon 2007 a tutti gli ecologisti italiani di sinistra, di centro e di destra. Progressisti o radicali che siate, siamo tutti accomunati da un medesimo obiettivo ecologista.
Buon 2007 dallo staff di Ecoage.
29/12/2006