PRIMO DISTRIBUTORE A IDROGENO NEGLI USA
L'idrogeno alla conquista degli Usa. La compagnia Shell ha aperto il
primo distributore a idrogeno americano nella zona industriale di Washington. Apparentemente la stazione di servizio sembra come tutte le altre, in realtà rappresenta il primo importante passo degli Usa per avviare la distribuzione dell'idrogeno come carburante automotive sulle strade americane. Un passo importante se si considera la mancata ratifica degli Usa al Protocollo di Kyoto. Per l'occasione, General Motors ha messo a disposizione sei le automobili a idrogeno come mezzi dimostrativi della nuova tecnologia. Le sei mini van utilizzano la tecnologia fuel cell in grado di trasformare l'idrogeno in elettricità per alimentare il motore. Ogni week end transiteranno davanti alla stazione di servizio circa 80.000 veicoli realizzando di fatto una grande comunicazione pubblicitaria out door e provando ai cittadini-consumatori americani l'esistenza "concreta" della tecnologia a idrogeno. La scelta del luogo è pertanto frutto di un'attenta politica di comunicazione e marketing da parte di Shell e General Motors.
Nel 2010 la vendita di automobili a idrogeno. Non si tratta di azioni ecologiste ma pure anticipazioni commerciali. General Motors prevede l'inizio della commercializzazione dei primi modelli a idrogeno a partire dal 2010 mentre Shell completerà la conversione delle stazioni di servizio alla distribuzione capillare dell'idrogeno tra il 2015 e il 2025.
La politica energetica di Bush. La scelta dell'idrogeno rappresenta uno dei punti critici dell'amministrazione Bush per ridurre la dipendenza americana dalle importazioni di petrolio.
"
This will be, in fact, the first step toward the real transition in the economy from the carbon-based economies of the past to a hydrogen economy of the future," ha dichiarato il segretario per l'energia Edward Spencer Abraham. (fonte TheDesertSun - California)
L'intenzione di espandere ulteriormente la ricerca verso i veicoli a idrogeno implicherà una probabile spinta degli USA sull'utilizzo dell'energia nucleare. In altri contesti il segretario Abraham ha già rilasciato altre dichiarazioni per accelerare la realizzazione delle strutture di messa in sicurezza dei materiali radioattivi (Yucca Mountain).
Le dimissioni di Abraham. Con le recenti dimissioni del segretario Colin Powel anche Spencer Abraham ha visto accogliere le proprie come segretario del dipartimento dell'energia statunitense. Hanno determinato la sua mancata riconferma a capo del Department of Energy alcuni evidenti insuccessi come le impennate del prezzo del petrolio sui mercati internazionali, il presentarsi dei black out di New York e, soprattutto, il non essere riuscito a far approvare completamente la politica energetica al Congresso.
La strada degli Usa verso l'idrogeno è evidente. Per comprendere eventuali nuove variazioni nella politica energetica americana per i prossimi quattro anni si dovrà, però, attendere la nuova nomina a capo del Dipartimento per l'Energia. E' probabile che la nuova amministrazione Bush scelga come segretario per l'Energia un esponente democratico. Da questa nomina dipenderà il cammino statunitense verso l'idrogeno e verso il nucleare.
Fonte:
The Desert Sun (USA)
Neimagazine (Nuclear Engineering)
29/12/2005