PRIMO AUTOBUS A IDROGENO IN ITALIA
Torino inaugura il primo autobus a idrogeno italiano. Il bus urbano "City class" della Iveco Irisbus inizia il suo servizio sperimentale proprio nella città simbolo dell'industria automobilistica italiana.
Il bus, basato sulla tecnologia fuel cell, potrà trasportare 72 passeggeri ed ha un'autonomia di circa 12 ore per una velocità di 60 Km/h. Per alimentare l'autobus è stata predisposta a Torino anche una stazione di servizio a idrogeno dedicata al mezzo pubblico.
Inizierà ora una fase sperimentale di sei mesi in cui l'autobus circolerà privo di passeggeri. Al termine di questa fase iniziale l'autobus entrerà finalmente in servizio attivo.
Il progetto è stato portato avanti da un'associazione d'imprese denominata Gruppo Torinesi Trasporti tra cui si annovera la stessa Iveco Irisbus, Ansaldo, Sapio, Enea, CVA. Un chiaro segno della fiducia degli industriali italiani verso il "mercato" nascente dell'idrogeno.
L'intero progetto ha un costo stimato di 6,5 milioni di euro coperto da un finanziamento di 1,5 milioni di euro dal Ministero dell'Ambiente italiano che conferma il suo impegno concreto nel settore dell'idrogeno. All'inaugurazione era presente il Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli: "
E' un esempio concreto di nuove tecnologie per la difesa dell'ambiente (...) Sono convinto che l'idrogeno diventerà la fonte energetica dei prossimi decenni ed investire oggi nella ricerca sull'idrogeno significa investire sul futuro" ha dichiarato il ministro (fonte Reuters).
I costi sono in questa fase iniziale molto alti. Gli industriali e le amministrazioni pubbliche confidano sulle future
economie di scala industriali. Ciò nonostante esistono grandi vantaggi economici indiretti. Basti pensare al risparmio nella spesa sanitaria pubblica e privata, alla minore incidenza delle malattie polmonari in città e, ultimo punto non meno importante degli altri, al minore numero di decessi causato dall'inquinamento da polveri sottili. Il vantaggio della nuova tecnologia a idrogeno è ormai evidente, una
mobilità sostenibile a emissioni zero in grado di abbattere l'inquinamento urbano e le conseguenze sulla salute dei cittadini.
Da un punto di vista industriale, l'avvento dell'idrogeno rappresenterà anche nuova linfa vitale per il mercato industriale italiano e mondiale. Un punto molto importante che giustifica l'interesse nel settore da parte di industrie e governi.
In conclusione, l'idrogeno sembra mettere d'accordo tutti, ecologisti, industrie, cittadini e policy maker. Segnali positivi che fanno pensare a una diffusione dell'idrogeno molto rapida nel settore del trasporto pubblico e, successivamente, anche in quello delle automobili private.
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