Il Sole che piange. Il tramonto dei Verdi.
Scompare dalla scena politica il partito dei Verdi. La scelta di associare l'ambientalismo e la causa ecologista alla coalizione comunista ha completamente annullato i risultati ottenuti dai Verdi negli ultimi anni. Il trend positivo delle ultime tornate elettorali e la riorganizzazione avviata alla fine degli anni '90 aveva consentito di sperare in una rappresentanza politica del mondo ambientalista.
Ci dispiace ma lo avevamo previsto. Due anni fa su questo sito avevamo messo in guardia sull'esigenza di creare una corrente apartitica dei Verdi, né di destra né di sinistra, in grado di rappresentare il grande numero di persone sensibili alla questione ambientale in Italia (vedi articolo "Analisi della politica verde" del 25/10/2005). Del resto sarebbe bastato guardare una curva gaussiana e rendersi conto che il sentimento ambientalista non apparteneva più a un mondo radicale o vetero-comunista, bensì era divenuto patrimonio trasversale e comune di una società cresciuta e preoccupata per le polveri sottili, l'inquinamento dei generi alimentari, l'effetto serra.
La fine dei Verdi e le responsabilità. Il capitolo dei Verdi italiani sembra definitivamente chiuso ma non tutto il male viene per nuocere. La scelta di volgere lo sguardo esclusivamente a sinistra verso un ambientalismo di parte verde-rossa non ha fatto altro che distruggere l'unico partito ambientalista italiano. E' facile parlare con il senno di poi. Proviamo però a pensare cosa sarebbe potuto accadere se i Verdi avessero scelto il Partito Democratico come fatto da Italia dei Valori. O meglio ancora... avessero avuto il 'coraggio' di correre da soli al centro pronti a lavorare con tutti (destra o sinistra) nell'interesse dell'ambiente. Occupandosi solo di ambiente. Peggio di così, di sicuro, non sarebbe potuto andare.
Le sperenze per il futuro. Per il futuro speriamo nella nascita di un partito ambientalista che parli solo di ambiente, in grado di rappresentare le richieste dei cittadini in tema di ambiente e salute. Che si chiami Verdi, che sia di destra, di centro o di sinistra, trasversale ecc. poco importa. Purché ci sia.
Scriveteci la vostra opinione.
Andrea Minini
Associazione Ecoage
20080414