Italia nona per investimenti nei biocarburanti
Italia al nono posto per investimenti nei biocarburanti. Il dato emerge dallo studio ‘Biofuels Country Attractiveness Index’ della Ernst & Young che commenta positivamente il posizionamento italiano nella graduatoria internazionale (fonte AGI 27/11/07). Le ultimi Finanziarie hanno agevolato la realizzazione di una filiera nazionale nel comparto del biofuel anche se il ritardo nei confronti degli altri paesi industrializzati è ancora enorme. A penalizzare il nostro paese soprattutto l'eccessiva pressione fiscale e una incertezza normativa e di regolamentazione del settore.
Gli investimenti nei biocarburanti nel mondo
Al primo posto della classifica degli investimenti nei biocarburanti si collocano gli Stati Uniti e il Brasile, ma forti segnali di inversione di rotta sono tangibili anche in Europa. Spagna, Francia e Germania si confermano tra le realtà europee più avanti nel settore biofuel. Tra gli outsider la Svezia a seguito degli investimenti sul bioetanolo e l'Olanda che si candida come hub europeo per l'importazione e la lavorazione della materia prima agricola dall'estero. Il mercato tedesco, storico in Europa nel biofuel, subisce invece una battuta d'arresto per conseguenza dei rincari fiscali e dell'impatto probabile dei biocarburanti sul prezzo dei beni alimentari.
20071128