Italiani dalla parte dell'eolico
Una indagine di Greenpeace delinea un grande apprezzamento verso l'eolico da parte degli italiani. L'86% dei connazionali apprezza l'energia eolica e ne desidera lo sviluppo. Lo studio di Greenpeace è stato realizzato in collaborazione con l'ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) e presentato oggi nell'ambito dell'European Wind Day. Il consenso riscontrato dall'associazione si scontra troppo spesso con l'opposizione delle amministrazioni locali, poco propense ad agevolare lo sviluppo di questa tecnologia in Italia, e di sparuti gruppi nimby.
Prendendo come esempio la Sardegna, in base allo studio di Greenpeace il 60% dei cittadini sardi considera l'eolico una opportunità positiva di sviluppo del territorio e si ritiene favorevole all'innalzamento dei limiti posti dalla propria Regione nei confronti dell'eolico. Episodi e posizioni politiche simili sono state registrate in passato anche da Basilicata e Puglia.
Durante la conferenza stampa l'associazione ambientalista ha presentato anche due video pro eolico: "Paleoliche" e "Non c'è vento da perdere" la cui regia è firmata da Francesco Cabras. Anev e Greenpeace hanno sottoscritto una intesa per la diffusione dell'energia eolica in Italia.
20070614