L'inquinamento esterno e il prezzo della casa
Negli aspetti da tenere a mente prima di acquistare un immobile sta diventando sempre più importante l
'ambiente esterno e l'inquinamento dell'aria. Stando alle recenti rilevazioni l'inquinamento 'outdoor' (fuori casa) nelle grandi città non accenna a diminuire. E' però sbagliato credere che l'inquinamento atmosferico si distribuisca in egual modo ovunque e in qualsiasi quartiere o strada della città. Le case in prossimità di strada ad alta intensità di traffico sono soggette a una maggiore esposizione rispetto alle altre. In molte zone aprire la finestra per far ricambiare l'aria in casa è un'operazione a rischio. E' più respirabile l'aria viziata in casa (indoor) o quella inquinata all'esterno? Difficile rispondere senza un opportuno monitoraggio della zona.
In molti casi non si può parlare nemmeno di rischio. Basti pensare all'
elettrosmog provocato dai cavi elettrici (elettrosmog a bassa frequenza), per molti anni si è ritenuto innocuo e soltanto di recente annoverato tra le cause di leucemia per bambini. E' quindi più corretto parlare di 'incertezza', ma questo non inficia il ragionamento e le conclusioni che andremo ad elaborare insieme. Se da un lato le future tecnologie potrebbero rimuovere il problema (es. auto a idrogeno), dall'altro nessuno può garantire al 100% che questo accada veramente.
Prima di acquistare un immobile è quindi consigliabile tenere a mente i fattori inquinanti come una potenziale diseconomia del valore della casa. Tra questi ricordiamo:
- Strade ad alta intensità di traffico
- Industrie
- Produzione di energia elettrica
- Discariche e smaltimento dei rifiuti
- Fonti elettromagnetiche
In caso di presenza di questi fattori è opportuno negoziare il prezzo di acquisto al ribasso facendo cenno del problema. In fin dei conti... è un fattore di incertezza e come tale è giusto che sia considerato tra gli elementi determinanti del valore del bene prima d'essere acquistato.
Scrivi
la tua opinione clicca
qui
lascia un commento a questo
articolo