Le biciclette cinesi diventano elettriche
Uno dei quadri tipici della società cinese degli anni '70 era l'uso di massa della bicicletta. Milioni di operai in marcia sulle due ruote per raggiungere il luogo di lavoro. Questo quadro non esiste più. Lo sviluppo economico sta (fortunatamente per i cinesi) modificando la società cinese, aprendo però nuovi problemi di natura globale. Che alcuni risvolti dello sviluppo economico occidentale siano paradossali lo sapevamo già. Tante volte abbiamo criticato gli asciugatori elettronici dei panni in sostituzione di filo e mollette, laddove sia disponibile un balcone soleggiato. Questa volta però parliamo della Cina e della recente moda di sostituire le vecchie bici a pedali con quelle elettriche a pedalata assistita. Sicuramente una scelta preferibile rispetto all'acquisto di un'automobile, ma in un certo senso anche un pò folle.
Il boom delle bici elettriche in Cina
I cinesi hanno scoperto la bicicletta elettrica. Nel 2006 sono state prodotte 19 milioni di bici elettriche in Cina. Sono un mezzo più economico dell'automobile e meno faticoso della bici tradizionale. Va più veloce e fa faticare di meno ma, per quanto 'ecologica', non sarà mai pari a quella tradizionale. La bicicletta elettrica monta una batteria composta da 10 chili di metalli, tra i quali il piombo. Una volta esaurita, dopo circa un anno, si trasforma in rifiuto speciale da raccogliere, riciclare e smaltire con attenzione. E' difficile pensare che in Cina si inneschi questo circuito in breve tempo. Basti pensare all'Italia e purtroppo ai casi frequenti (e incivili) di batterie auto abbandonate per strada. Dove andrà a finire il piombo? In natura nulla si crea e nulla si distrugge. Molto probabilmente aumenterà l'inquinamento dei fiumi e delle falde, entrando in breve tempo nella catela alimentare dell'uomo.All'inquinamento a valle dovuto al mancato recupero delle batterie si aggiunge l'inquinamento a monte, quello necessario per produrre energia elettrica nella loro fase di produzione.
Il dibattito è vasto. Ogni popolo ha diritto a sviluppare e migliorare la propria qualità della vita. Ma dovendo scegliere tra una bici elettrica e una bici tradizionale, non sarebbe più saggio optare per quest'ultima? In ogni caso, sempre meglio di un'automobile. Consoliamoci così.
20071012