Mini eolico in plastica
Un progetto di impianto mini eolico completamente costruito utilizzando plastica riciclata. Si chiama 'motorwind' ed è un progetto sperimentale per sfruttare la forza del vento allo scopo di rifornire energia elettrica in luoghi isolati. Le pale eoliche in plastica misurano soltanto 25 centimetri di diametro. Iniziano a girare anche con venti deboli di 2 metri al secondo. I progettisti sono tuttavia sicuri di poter migliorare ulteriormente questa performance e arrivare fino a 1 metro al secondo, riducendo il peso delle pale eoliche. La materia prima utilizzata per costruirle le rende particolarmente economiche.

Possono essere installate in luoghi isolati o sui tetti. Sono collocate in serie per produrre piccole quantità di energia elettrica, in grado di ricaricare batterie e accumulatori. Il progetto è stato firmato da Lucien Gambarota dell'università di Honk Kong. Alla base di tutto viene posta l'economicità e la leggerezza dei composti plastici per fabbricare le pale. Il costo di produzione è circa il 20% rispetto a un impianto mini eolico tradizionale in leghe metalliche. Queste piccole turbine in plastica riescono a sfruttare anche venti deboli, riuscendo pertanto a raggiungere rendimenti del 80%. Ossia su 24 ore le pale in plastica girano per ben 19 ore. Una mini turbina eolica tradizionale ha invece rendimenti dimezzati. La forza ideale del vento per ottenere un massimo rendimento dal mini eolico in plastica è di circa 5-6 m/s.
L'impianto appare comunque un po' ingombrante e con un impatto sul paesaggio, difficile pensare a una sua rapida diffusione in contesti urbani. Del resto come molte altre tecnologie ad energia alternativa, quale l'eolico o il solare fotovoltaico. Può tuttavia trovare una valida applicazione in contesti agro-rurali, aree industriali e nei paesi in via di sviluppo.
20071105
Links
www.hku.hk