Nuova ricerca sugli effetti del cellulare sulla salute
Usare il cellulare in maniera eccessiva potrebbe far male. Quest'affermazione non aggiunge nulla a quanto si pensava già, se non fosse che a stabilirlo è il risultato di una nuova ricerca scientifica, realizzata dal gruppo coordinato dal Lennart Hardell, specialista di tumori al cervello all'Università svedese di Orebro.
Raddoppia il rischio tumori
Secondo lo studio, l'uso eccessivo del cellulare aumenta di 2,4 volte la possibilità di contrarre tumori al nervo uditivo (neuromi acustici) e di 2 volte i tumori cerebrali (gliomi). Queste forme tumorali impiegano 15-20 anni per svilupparsi. Per questa ragione nelle ricerche di breve periodo non è mai emerso un nesso di causalità tra l'esposizione e l'insorgenza del male. La probabilità aumenta se abitualmente si utilizza il telefonino soltanto da un lato della testa. Pur essendo risultati di studio parziali, soggetti a ulteriore approfondimento, si conferma lo stato d'incertezza sull'uso prolungato del cellulare che perlomeno debbono far indicare prudenza e un uso pacato nell'utilizzo. In particolar modo se l'utente è ancora giovane o bambino, in questi ultimi casi la conformazione del cervello non è ancora definitiva.
Il parere contrario
Altri scienziati sono di diverso avviso. Le ricerche epidemiologiche di breve periodo rilevano che l'uso del cellulare per 30 minuti provoca il surriscaldamento di un grado dell'ambiente esterno, generato dall'effetto termico del telefonino, e soltanto di un decimo di grado del cervello. Troppo poco per causare mutazioni al Dna o la produzione di cellule anomale. Gli effetti sono quindi temporanei e reversibili.
La ricerca continua
Se da un lato chiedere di smettere d'utilizzare il cellulare è troppo... dall'altro, farlo con prudenza appare sicuramente saggio.
20071004
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