PRODI PARLA DELLA VAL DI SUSA
Più approfondiamo il caso della Val di Susa e più ci convinciamo che le cause della protesta siano da intravedere nelle istituzioni coinvolte e nella scarsa capacità politica alla negoziazione con i cittadini. Forse una forma mentis di chi governa, portato a imporre queste scelte senza il dialogo necessario.
E' indubbio che la TAV sia un progetto importante. Di questo ne siamo convinti anche noi come Ecoage. Proprio per questa ragione è incomprensibile che nessun politico o rappresentante delle istituzioni si degni ad ascoltare i cittadini della Val di Susa.
L'unica voce razionale sembra arrivare da Romano Prodi che, dopo aver personalmente parlato con la De Palacio ha ribadito l'importanza dell'opera ma anche condannato chi non vuole ascoltare le ragioni dei cittadini.
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Aldilà di voci più intemperanti, sono convinto che dietro una protesta così forte ci siano delle motivazioni che vanno per lo meno ascoltate; per spiegare che l'opera è necessaria e capire quali cambiamenti sono compatibili con le loro esigenze, per riparare eventuali danni. Seguendo questa logica di dialogo e ascolto vogliamo governare" ha dichiarato Romano Prodi (fonte
RaiNews 2/12/2005).
Qualunque sia la causa in Val di Susa stanno protestando cittadini, persone normali, madri e padri di famiglia, nonni preoccupati per i propri nipoti.
Una risposta inadeguata da parte delle istituzioni. Finora i rappresentanti politici delle istituzioni centrali o regionali hanno soltanto rilasciato dichiarazioni per ribadire la necessità ad andare avanti con i lavori, l'importanza dell'opera e persino il rischio che dietro i cittadini si nascondano infiltrati eversivi. Quest'ultimo rischio è stato espressamente negato dai sindaci della Valle che ribadiscono la partecipazione determinata ma pacifica dei cittadini del posto. Nessun politico con responsabilità di governo ha pensato di dialogare con quei cittadini o perlomeno con i loro rappresentanti locali, i sindaci, per cercare di comprendere le loro ragioni e magari trovare una soluzione.
Perché non ascoltarli? Se veramente quei cittadini italiani della Val di Susa hanno torto perché nessuno si reca sul posto a dimostrarglielo?
02/12/2005