PRODUZIONE BIODIESEL IN EUROPA
L'European Biodiesel Board conferma la forte crescita registrata nella produzione di biodiesel sul territorio della UE a 25 paesi, giunta a
3,1 milioni di tonnellate nel 2005 con un tasso di crescita annuale del +65%. Nessuna sorpresa per gli analisti. Nel 2004 la produzione era pari a 1,9 milioni registrando un tasso di crescita del +30% rispetto al 2003. La progressiva espansione del settore non si fermerà nemmeno quest'anno, la capacità produttiva nella UE a 25 oltrepassarà una produzione di 6 milioni di tonnellate entro fine anno.
Nel corso del 2005 l'espansione del mercato biodiesel si è esteso in modo orizzontale anche in paesi dove finora era completamente assente la filiera. Un segno della crescente fiducia mostrata da parte dei governi ma anche dei mercati. Basti pensare che nel 2004 soltanto 11 paesi europei avevano avviato già un programma su scala, nel 2005 sono diventati 20. E' l'inizio di una nuova era.
L'Europa è leader nel mercato mondiale del biodiesel. L'intera produzione europea di biocarburanti si concentra per l'80% sul biodiesel, seguita al 20% dal bioetanolo (sostituto della benzina). Con 3,1 milioni di tonnellate di biodiesel l'Unione Europea conserva la leadership indiscussa del mercato mondiale, seguita a lunga distanza dagli Stati Uniti la cui produzione pari a 250mila tonnellate (75 milioni di galloni) si presenta in netto ritardo rispetto alla UE. Disaggregando il dato europeo ci si accorge però che gran parte del merito deriva dal ruolo della Germania, ben il
50% della produzione europea di biodiesel è di fattura tedesca. Al secondo posto la Francia con 492mila tonnellate, seguita infine dall'Italia con 396mila. Il resto dei paesi europei giunge all'appuntamento dei carburanti d'origine vegetale con forte ritardo ma con buone prospettive di sviluppo, in particolar modo per i paesi dell'est europeo considerati dalla storia come il granaio d'Europa. Il ritardo europeo era già noto e messo in luce in sede UE pochi mesi fa con la nota sul mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dalla direttiva europea sui biocarburanti che imponeva entro il 2005 il 2% di copertura della domanda di carburanti. Ad oggi la produzione europea dei biocarburanti copre soltanto l'1,5% del mercato. La
capacità potenziale europea non è ancora sfruttata al meglio. Seppure con grande soddisfazione per i tassi di crescita registrati dal settore, la European Biodiesel Board (EBB) individua l'handicap da rimuovere nell'eccessiva differenza tra la capacità produttiva di biodiesel e la produzione reale. Nel 2005 la UE ha prodotto 3,1 milioni di tonnellate di biodiesel pur contando su un potenziale strutturale sfruttabile di 4,2 milioni di tonnellate. Tra le principali cause della sottoproduzione la scarsa informazione ai produttori e un quadro normativo nei singoli paesi ancora sfavorevole nei confronti dei carburanti d'origine vegetale.
NOTA: European Biodiesel Board è un'organizzazione non-profit fondata nel 1997 per rappresentare e promuovere l'uso del biodiesl in Europa. Sono membri dell'associazione anche produttori di biodiesel per una copertura complessiva dell'80% dell'offerta europea.
05/05/2006
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