QUATTRO ZUCCHERIFICI CONVERTITI A BIOMASSE
Gli stabilimenti della Actelios e della Seci saranno riconvertiti per produrre energia elettrica dalle biomasse. La notizia si apprende leggendo un Ansa del 16 maggio 2006. Nel dettaglio saranno quattro gli ex zuccherifici trasformati in centrali da 150 MW. Produrranno energia elettrica dalle biomasse e dalle materie prime che, fino a pochi mesi fa, erano lavorate per essere immesse nel mercato agroalimentare. La riconversione energetica di parte dell'industria saccarifera era un ipotesi attesa da molti mesi, quando l'ex ministro Alemanno si pronunciò a favore della prospettiva per salvare il settore industriale italiano, recentemente ridimensionato dalle decisioni strategiche della UE. La coltivazione delle barbabietola sarà sostituita con quella delle piante oleaginose. Si tratta di un passo concreto, nella direzione dello sviluppo sostenibile, per contenere le conseguenze occupazionali della ristrutturazione del settore. Nello stesso tempo la riconversione a biomassa apporterà un contributo nell'offerta nazionale d'energia, producendo energia "verde" a basso impatto ambientale. La produzione d'energia elettrica dalle biomasse ha un impatto inquinante del tutto inferiore rispetto alle fonti fossili tradizionali utilizzate finora nelle centrali termoelettriche poiché le emissioni di CO2 di una centrale a biomasse tendono ad eguagliare la quantità di anidride carbonica accumulata dalla pianta durante la sua crescita.
Fonte notizia
Ansa 16 maggio 2006
19/05/2006
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