Rapporto Banca Mondiale su biocarburanti e prezzi alimentari
Secondo un rapporto della Banca Mondiale i biocarburanti hanno contribuito alla crescita del 75% del prezzo dei beni agroalimentari sul mercato mondiale. I dati del rapporto sono stati pubblicati in anteprima dal quotidiano britannico 'Guardian'. Il rapporto è stato ultimato ad aprile 2008 ma non ancora ufficialmente pubblicato. La notizia arriva alla vigilia del G8 di Hokkaido, dove i principali governi del mondo si confronteranno nuovamente sul problema energia-ambiente-alimentazione. Tre aspetti ormai inevitabilmente legati tra loro. In base ai rapporti della Casa Bianca il contributo dei biocarburanti sui prezzi del cibo è nettamente inferiore, circa il 3%. Secondo gli analisti governativi americani a trainare il prezzo dei beni agroalimentari è soprattutto la crescente domanda di Cina e India e dalla siccità australiana degli ultimi anni. Queste ultime due ipotesi sono a loro volta negate dal rapporto della Banca Mondiale, secondo cui la colpa è soltanto dei biocarburanti.
Il rapporto della Banca Mondiale e di Washington meritano entrambi un approfondimento sui dati. Al momento non è dato sapere quale delle due analisi sia più vicina alla realtà. E' tuttavia probabile che la verità, come spesso accade, sia nel mezzo e che queste due opposte analisi siano esasperate in un verso o nell'altro, e fortemente influenzate dai giudizi di valore. In attesa di un auspicabile interessamento al caso da parte del mondo accademico e della comunità scientifica, ci limitiamo a riportare l'estrema sintesi di entrambe le posizioni senza parteggiare per nessuna delle due.
20080705