SOLARE OBBLIGATORIO A ROMA
Solare obbligatorio nelle nuove costruzioni. Il comune di Roma si converte ufficialmente alle energie rinnovabili. La Giunta capitolina ha approvato la delibera che introduce l'obbligo di adottare le energie rinnovabili per le nuove costruzioni.
Ogni edificio privato di nuova costruzione dovrà essere alimentato dalle fonti rinnovabili per il 30% nel fabbisogno energetico totale e almeno per il 50% nella produzione di acqua calda. La percentuale del 30% (fabbisogno totale) viene aumentata al 50% per gli edifici che sorgeranno all'interno dei programmi edilizi approvati dal Comune: Programmi di Recupero Urbano, Programmi Integrati, Progetti Urbani, Accordi di Programma. Idem per le costruzioni "in deroga" e per gli edifici pubblici o di uso pubblico (fonte Comune di Roma).
Dalla lettura della delibera emerge con chiarezza l'indicazione ad utilizzare solare termico e fotovoltaico , bioedilizia e risparmio energetico. La delibera dedica una particolare attenzione agli aspetti estetici dei collettori solari. Ogni installazione dovrà essere analizzata nel merito per associare la migliore esposizione solare con l'esigenza di tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale romano.
Per favorire il risparmio energetico viene
detassato l'aumento di spessore dei muri per isolamento termico (tetto, sottotetto, ecc.) e ogni costruzione utilizzata per abitazioni ecologiche. Viene inoltre introdotta l'obbligatorietà per una
migliore gestione delle acque onde evitare la dispersione dell'acqua piovana ed incanalarla verso l'irrigazione naturale dei giardini. Altri accorgimenti ecologici sono resi obbligatori fin dalla fase di costruzione come l'utilizzo dei rubinetti con miscelatore aria-acqua, la presenza di superfici esterne per drenare l'acqua e l'umidità ecc.
Le
prime case ecologiche sono state realizzate e inaugurate come prototipo nel XIII Municipio. La strada della bioedilizia si presenta a Roma non solo come una scelta ecologica ma anche come un serio rilancio del settore edile per opere a valore aggiunto.
Pubblicato su
EcodiRoma
Fonte: Comune di Roma
www.comune.roma.it
26/12/2005