La teoria delle scelte del consumatore
Nei precedenti approfondimenti abbiamo compreso il meccanismo
portante del mercato assumendo per astratto delle schede di domanda e
di offerta.
Da questo punto in poi cercheremo di comprendere la costruzione
di queste schede partendo dalla situazione individuale da cui sono effettuate
le scelte degli operatori economici. Affronteremo dapprima la teoria
delle scelte del consumatore.
Ciascun consumatore persegue il soddisfacimento dei propri
bisogni effettuando le proprie scelte di consumo entro il vincolo delle
risorse a propria disposizione (reddito).
Le diverse combinazioni di quantità di beni che possono
essere acquistate dal consumatore sono normalmente definite "panieri".
Es. dati due beni un paniere di beni A può essere
(4,2), ovvero 4 quantità del primo bene e 2 del secondo bene.
Ciascun paniere di beni sarà ordinato in base ad
una relazione di preferenza, quindi dati due panieri si potrà rilevare:
- relazione di preferenza, il paniere A è preferito al
paniere B
- relazione di indifferenza, il paniere A è equivalente
al paniere B.
Nella relazione di indifferenza la scelta tra i due panieri
non può avvenire poichè non esiste una relazione di preferenza.
I due panieri sono peranto equivalenti per il consumatore.
In questi primi passi nella microeconomia assumeremo
il concetto di "Homo Oeconomicus": il consumatore persegue
la massimizzazione del proprio benessere per mezzo delle scelte di consumo
assumendo sempre scelte massimizzanti e razionali. Si tratta in realtà
di un ipotesi discutibile ma che in questa sede non è opportuno
approfondire.
La razionalità delle scelte del consumatore richiede
che ogni relazione di preferenza risponda ad alcuni "assiomi".
- assioma di completezza: il consumatore è sempre in grado
di confrontare due panieri di beni.
- assioma di transitività: dati tre panieri di beni A,
B e C, se il paniere A è preferito a B ed il paniere B è
preferito a C ne consegue che il paniere A è preferito al paniere
C.
- assioma di sazietà: un paniere A è preferito
al paniere V se contiene una quantità maggiore di almeno un bene
e non contiene una quantità minore degli altri.
- assioma di convessità: dati due panieri indifferenti
è sempre preferibile un terzo paniere pari alla combinazione
dei precedenti.
- assioma di continuità
Le relazione di preferenza implicano l'associazione di un livello di
utilità ad ogni paniere. Tale associazione avviene per mezzo di
apposite funzioni di utilità.
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