2005 DI ECOAGE. UN ANNO RICCO DI SODDISFAZIONI
Siamo quasi giunti alle feste natalizie ed è il momento migliore per farvi gli
auguri di buone feste con largo anticipo. In questo modo siamo sicuri di farli a tutti. Con l'occasione pubblichiamo il resoconto sul 2005 dal punto di vista di Ecoage, un anno duro ma anche ricco di soddisfazioni.
Siamo sempre di più. In quest'anno siamo cresciuti insieme con Ecoage raggiungendo una media di 80-100mila visitatori al mese. Un segno del crescente e diffuso interesse sul tema da noi ribattezzato E.S.S., ossia Energia-Smog-Salute. Cosa più importante, questo sito web è riuscito a diventare un luogo d'incontro per persone con diverse opinioni sui problemi ambientali e con differenti idee politiche.
La vittoria per il solare. Da maggio ad agosto sono state 17mila le persone che hanno firmato la nostra petizione per il conto energia fotovoltaico . Il decreto è stato approvato dal Governo alla fine di luglio e reso operativo a settembre. A fine novembre erano già pervenute al GRTN le domande per la totalità dei 100 MW di installazioni previsti nel decreto e nei giorni scorsi il Ministero delle attività produttive ha annunciato di ritoccare al rialzo le quote del decreto per far fronte a tutte le domande pervenute. Oggi l'energia solare non è più soltanto un argomento per élite ambientaliste ma soprattutto un investimento concreto per famiglie e imprese. E' stato un successo di tutti.
Il protocollo di Kyoto diventa operativo. Nel 2005 abbiamo visto entrare finalmente in vigore Kyoto. Purtroppo, senza l'adesione da parte degli Stati Uniti, principali responsabili delle emissioni CO2. In fin dei conti ci saremmo stupiti del contrario. L'unico segnale positivo arrivato da Washington è stata la dichiarazione di Bush rilasciata al G8 di Londra in cui ammette l'esistenza dell'effetto serra e le responsabilità delle attività umane sul fenomeno. Questa semplice e banale dichiarazione ha spiazzato una miriade di scrittori e opinionisti impegnati a tempo pieno per dimostrare la malafede degli ambientalisti nel denunciare le conseguenze dell'effetto serra. Il dopo Kyoto. Una buona notizia è arrivata proprio in questi giorni da Montreal: Kyoto sarà esteso anche oltre il termine del 2012.
Le città italiane avvolte dallo smog. Durante il 2005 lo smog e le polveri sottili hanno bloccato più volte la circolazione nelle nostre città ma poco o nulla è stato fatto di concreto per sostituire il vecchio parco circolante inquinante. Il mercato delle automobili a gas GPL e metano, meno inquinanti, ha fatto rilevare una forte crescita, è più che raddoppiato nel 2005, ma i fondi previsti per i contributi all'acquisto sono esauriti già a fine aprile senza trovare alcun rifinanziamento da parte del governo. E per il futuro? L'idrogeno continua il suo lento cammino verso l'ingresso sulle scene automotive mondiali, si stima la commercializzazione delle prime automobili ad idrogeno in forma ibrida entro il 2010. Non solo automobili. In quest'anno segnaliamo come miglioramento normativo anche il divieto di utilizzo delle caldaie a carbone per uso riscaldamento, entrato in vigore dopo un'attesa di ben 3 anni.
Le energie rinnovabili. L'interesse per le energie rinnovabili cresce di mese in mese e nei piani energetici regionali cominciano a trovare spazio le energie alternative, l'eolico, le biomasse ed il solare. Oggi chi parla di energie rinnovabili non viene più visto come un invasato ambientalista.
Cresce anche l'interesse per i biocarburanti. Il servizio del TG3 sull'olio di colza nel mese di marzo 2005 ha contribuito a diffondere la conoscenza sul biodiesel che, lo ricordiamo, è ben diverso dall'olio di colza. Oggi la Coldiretti sta portando avanti una campagna mediatica sulle piazze d'Italia per chiedere l'innalzamento dei contingenti defiscalizzati sui biocarburanti e lo stesso Ministero dell'Agricoltura introduce il bioetanolo come possibile opzione nella ristrutturazione del settore saccarifero italiano. Queste buone prospettive non hanno però visto la nascita di importanti e concrete scelte governative. Al contrario, il decreto sui contingenti defiscalizzati fissa per i biocarburanti degli obiettivi nazionali dimezzati rispetto a quelli previsti in sede UE.
Siamo ottimisti per il futuro. La strada dei biocarburanti è tracciata poiché trovano il favore crescente dei consumatori, degli ambientalisti e delle imprese. Come per il fotovoltaico sarà soltanto questione di tempo e di qualche naturale resistenza politica alla loro introduzione. Alla fine diventeranno anche i biocarburanti un'importante opzione per il mix energetico nazionale.
Premi e riconoscimenti web. Concludiamo con due riconoscimenti per la nostra attività web. Nel Italian Web Awards 2005 Ecoage si è classificato tra i primi 5 siti web italiani nel settore scuola e no-profit. Il sito web dell'associazione NIM ha invece vinto il premio delle regioni per la regione Basilicata, superando in questo modo gli stessi siti istituzionali lucani. Questi due riconoscimenti ci danno ulteriore forza ed entusiasmo ad andare avanti nel nostro costante lavoro di media-volontariato.
Qui ci fermiamo. Desideriamo soltanto volgere uno sguardo ottimista sul 2006 e ringraziarvi per la vostra attenzione costante, per i vostri contributi, per le vostre critiche, per la vostra partecipazione al progetto Ecoage.
Buone feste a tutti
Andrea Minini
coordinatore staff Ecoage - Roma
Una nota speciale: il nostro ricordo per il 2005 va ancora una volta a Papa Wojtyla e alla sua miracolosa capacità di aver saputo riunire credenti e agnostici sotto uno stesso tetto.
13/12/2005