Un cellulare per monitorare lo smog urbano
Un telefono cellulare per monitorare l'aria che si sta respirando. La notizia non è prettamente 'ecologica' ma la reputiamo comunque utile e meritevole di attenzione. Nel centro ricerca Urban Atmospheres è in studio un ecoprogetto dal nome "Ergo" in grado di abbinare alla tecnologia mobile dei cellulari alcuni speciali sensori di monitoraggio dell'aria e fornire informazioni sullo stato dell'inquinamento locale (polveri sottili, particolato, ossido di carbonio, ecc). La notizia ha fatto il giro della rete (noi l'abbiamo tratta da Punto Informatico del 8/6/2007) e apre risvolti interessanti per la salvaguardia della salute pubblica, in particolar modo per milioni di persone costrette a vivere e respirare lo smog urbano. Un'altra ricerca in corso negli Stati Uniti, condotta dall'Università di San Diego, prevede l'integrazione nei cellulari di un dispositivo sonda per misurare la presenza di anidride carbonica e ozono nell'aria. Conoscere lo stato dell'aria non risolve l'origine del problema 'smog' ma aiuta a conoscerlo e far suonare campanelli d'allarme in caso di concentrazioni anomale di particolato e polveri sottili. In altri termini, aiuta a "cambiare aria" in caso di allarme senza attendere che sia il Comune a dirlo. Le conseguenze sanitarie alla prolungata esposizione umana allo smog sono tutt'altro che lievi. Secondo gli esperti del settore ICT il cellulare dei prossimi anni diventerà sempre più una workstation mobile in cui confluiranno nuovi servizi e informazioni, futili o utili che siano. Un eco-cellulare con rilevatore dell'inquinamento nell'aria sarebbe particolarmente utile alla società contemporanea, trovando anche facile mercato nelle ampie audience urbane. Se ci fosse qualche produttore interessato, noi il messaggio l'abbiamo lanciato. A buon intenditore poche parole.
20070610
Links
www.urban-atmospheres.net
ucsdnews.ucsd.edu