Una pista ciclabile da Roma a Ostia
L'idea è stata lanciata dall'associazione "Ostia in bici XIII" e pubblicata sul quotidiano Metro. Il progetto si basa sulla realizzazione di una via ostiense parallela a quella adibita per le quattro ruote, sull'argine opposto del Tevere, e dedicata esclusivamente alle due ruote. Il tracciato costituirebbe una possibile via per collegare in modo diretto la costa romana con la città e per offrire ai romani un'occasione per escursioni all'aria aperta, lungo il fiume a cui la città stessa deve la sua vita.
Troppi ritardi nelle piste ciclabili romane. Malgrado le promesse, i progetti di mobilità sostenibile nella capitale sembrano essere fermi o comunque troppo lenti per garantire una risposta rapida alle esigenze della cittadinanza. La pista ciclabile tra Roma e Ostia appare ancor di più un'utopia se si pensa al forte ritardo di realizzazione di una pista nel tratto costiero tra Ostia e Fiumicino.
Il fenomeno delle baraccopoli romane. Sempre nello stesso numero del giornale Metro, che in quest'ultimo mese sta dedicando ampio spazio alla mobilità in bicicletta, è pubblicata una foto che ritrae la situazione di degrado in cui versa la pista ciclabile romana all'altezza di Ponte Milvio. Questo tratto di pista in località Roma Nord era stata chiusa per ragioni di sicurezza e riaperta con l'impegno di garantire una maggiore sorveglianza. Lungo le piste ciclabili romane tendono a formarsi vere e proprio baraccopoli, riflesso della società in cui viviamo e della povertà in cui versa gran parte degli immigrati. Indirettamente, la povertà crea anche situazioni di microdelinquenza e minore sicurezza per chi opta per muoversi in bicicletta.
20071126